Quali Sono le Proprietà del Grano Saraceno

Malgrado il nome, il grano saraceno non appartiene alla famiglia delle graminacee, non essendo un cereale. In molti, per le sue caratteristiche nutrizionali, lo attribuiscono alla famiglia dei legumi, ma in realtà appartiene a una terza famiglia botanica che è quella delle Poligonacee. Originariamente diffuso come pianta selvatica, viene successivamente utilizzato in agricoltura, probabilmente nella zona ovest dell’Himalaya occidentale. Il suo ciclo di coltivazione, che predilige i climi freschi delle zone collinari e pedemontane, è molto breve raggiungendo massimo i 120 giorni. Ha un sapore molto aromatico, forte, ma soprattutto presenta un interessante profilo proteico, in esso sono infatti contenute sia le caratteristiche dei cereali sia quelle dei legumi, contiene inoltre molti Sali minerali utili in caso di fragilità capillare o di problemi legati al microcircolo.

Il grano saraceno, inoltre, non contiene glutine e può dunque essere consumato da chi è intollerante a questa sostanza. Per quanto riguarda il contenuto di Fagopirina, riconosciuta dal fegato come tossina, si consiglia soprattutto a chi ha problemi di fotosensibilità, di consumarlo dopo la cottura e non crudo in quanto può incrementare la sensibilità ai raggi UV. Negli ultimi anni il grano saraceno è oggetto di numerosi studi e si è scoperta anche la sua capacità di aiutare a regolare la glicemia nei diabetici. Grazie alla rutina, infine, ha un benefico effetto antiossidante, ma si consiglia di conservarlo nel sacchetto chiuso ed eventualmente in frigorifero nei mesi estivi affinché mantenga le sue proprietà.

Quali Sono le Proprietà del Grano Saraceno
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